-
informare sui lavori, le iniziative e
i progetti che ruotano attorno
al Contratto di Quartiere;
-
curare la relazione con ALER
per i lavori in atto nella logica della
gestione delle informazioni e del confronto con le
istituzioni finalizzata alla soluzione dei problemi;
-
coordinare e sostenere la rete di
relazioni tra le associazioni e i gruppi
che si occupano di prima infanzia,
adolescenza e problemi del quartiere. Una scelta utile, tra
l’altro, anche per realizzare un calendario delle
animazioni degli spazi pubblici e iniziative che
consolidino e stimolino i buoni rapporti di vicinato e la
collaborazione tra le persone;
-
uno sportello
di orientamento per i problemi del
vivere quotidiano, elemento di filtro e indirizzo ad
altri servizi e realtà;
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garantire la presenza della biblioteca
di quartiere con volontarie e
volontari che operano per la catalogazione e il prestito di
circa 1000 libri, raccolti attraverso le donazioni. La
biblioteca è infatti aperta il venerdì dalle 17 alle 19, il
sabato e la domenica dalle 10 alle 12;
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uno spazio disponibile per diverse
funzioni come la consegna dei
buoni per i vestiti per i bambini dagli 0 ai 12 anni
(associazione “A braccia aperte” due mercoledì al mese) o
l'attivazione del gruppo di mutuo aiuto per i familiari di
persone con disagio psichico (gruppo AMA - auto mutuo aiuto-
due mercoledì al mese);
-
realizzare attività intorno alla
questione della sostenibilità ambientale come
rifiuti e risparmio energetico.