Quartiere San Siro. Piazza Selinunte, appena riaperta alla cittadinanza. Un campo da basket. Alcuni ragazzi che portano un pallone e al pomeriggio si ritrovano a giocare spontaneamente. C’è chi dimostra destrezza tirando a canestro e chi invece è agli esordi, ma ci prova, anche semplicemente per divertirsi… Durante una manifestazione in piazza in un pomeriggio di giugno, Cecilia Lagomarsino, una giovane appassionata di basket coglie in questo contesto l’opportunità di spendere alcune ore del proprio tempo per insegnare ai ragazzi come migliorare nel gioco. Da un semplice e informale appuntamento nasce una “scuola estiva di Street Basket”. Tre giorni alla settimana durante i pomeriggi, dove una ventina di bambini e ragazzi,  maschi e femmine tra gli 8 e i 15 anni molti dei quali di origine straniera e di fatto giovani italiani di oggi e domani, che rispondono all’invito appassionandosi all’appuntamento pomeridiano. Dai semplici tiri a canestro germoglia un significativo e modesto senso di squadra. I ragazzi si danno anche un nome, i “San Siro Lakers” e compongono una poesia rap per ringraziare e salutare l’allenatrice quando a luglio si congeda da loro concludendo gli appuntamenti estivi. 

Cogliendo questo entusiasmo un gruppo costituito da cittadini attivi sul territorio, dalla cooperativa Tuttinsieme e dal Laboratorio di Quartiere, che da settimane si riuniva regolarmente per ragionare e progettare interventi sulla piazza, ipotizza di compiere un passo oltre. Si cerca la disponibilità di allenatori, spazi e finanziamenti per poter continuare a sostenere l’iniziativa. All’invito rispondono Daria Lagomarsino, Alessandro Missaglia e Viviana Ricchi, tre allenatori volontari che offrono la propria disponibilità. Nel contempo la cooperativa Tuttinsieme elabora un progetto che inoltra al Consiglio di Zona 7 e che viene approvato con l’elargizione di un finanziamento, mentre l’Istituto “Radice” di via Paravia mette a disposizione la palestra scolastica nei giorni di lunedì e mercoledì. L ’impegno e la volontà di chi ha investito in questo progetto hanno consentito nel mese di settembre di rilanciare l’invito ai ragazzi. Inizialmente l’appuntamento viene proposto in piazza, in attesa dell’acquisto dei materiali e della strumentazione necessaria, per poi trasferirsi definitivamente in palestra.

Oltre a contribuire alla copertura delle spese necessarie all’attrezzatura, il finanziamento ha consentito anche di offrire un contributo a due ulteriori giovani allenatori Susanna Fasil e Michele Grossi che, coadiuvati da Matteo Chiodin un tirocinante del corso di Laurea in Educazione Professionale e da Daria, Alessandro e Viviana resisi disponibili  precedentemente, hanno preso parte del progetto “San Siro Lakers”.

Un’opportunità sportiva, ma nel contempo anche educativa, che si propone di sostenere la crescita dei ragazzi offrendo loro un supporto di promozione delle loro risorse personali e di gruppo.

Gli allenamenti in palestra sono appena iniziati. A partecipare attualmente sono una ventina tra bambini e bambine residenti nel quartiere San Siro.  Considerata l’assenza di occasioni sportive e di luoghi, l’iniziativa lascia ben sperare e si propone di esser l’avvio di un più ampio movimento sportivo, che si vorrebbe in grado di coinvolgere molti più giovani.